GLI OSTACOLI DEL CUORE
SE BRUCIASSE LA CITTA' DA TE, DA TE, DA TE IO TORNEREIIIIIIIIIII
Si dice sempre e non è un luogo comune che il romanzo sia una cosa e vedere la riproduzione cinematografica dello stesso sia un'altra.
Guardie e ladri, il gioco più vecchio del mondo.
In una Londra devastata dal terrorismo e dal razzismo si apre la storia di un uomo e di una clandestina.


Tu, io e Dupree
S'incanta ogni volta vedendo in televisione Audrey Hepburn in "Vacanze romane", film di cui conosce ogni battuta a memoria, si allena con la sua vecchia bicicletta emulando goffamente il suo mito Lance Armstrong, inzuppa costine di maiale nel latte a colazione, non si separa mai dalla sua testa d'alce imbalsamata e ha imparato a fare il sugo da una ricetta vista in "Quei bravi ragazzi".
E si potrebbe andare avanti all'infinito nel descrivere chi è e cosa fa (e non fa) il Randy Dupree del titolo.
Più consapevole delle proprie azioni di Forrest Gump, ma neanche poi più di tanto, in quanto colpito dalla sindrome di Peter Pan, l'eterno bambinone protagonista dell'opera seconda dei fratelli Russo (quelli di "Welcome to Collinwood" e soprattutto del televisivo "Arrested Development") è il classico compagnone/fracassone che rimane scapolo mentre tutti gli amici si sposano, cerca lavoro senza molta convinzione, e, visto il suo grande cuore, non si può non volergli bene, ma.. c'è un "ma".. è proprio su questo "ma" che ruota tutta la commedia in questione: quello che combina involontariamente il biondo svampito Owen Wilson all'amico d'infanzia Matt Dillon, e alla di lui neo-mogliettina Kate Hudson, quando senza una casa e un lavoro si ritrova ospite, o visto il tipo terzo incomodo, nella loro nuova vita di coppia.

La nuova pellicola del celebre regista è uno dei punti più bassi della sua carriera. Ma c’è un elemento positivo: dopo questa robaccia, anche i fan più appassionati dovranno ammettere lo stato di crisi del loro beniamino…
E’ difficile parlare di Scoop senza essere piuttosto arrabbiati. E non tanto con Woody Allen (anche se vivere del proprio passato non è proprio il massimo), ma con produttori e spettatori che gli danno ancora i soldi per continuare a rovinare la sua carriera.
Cos’ha che non va Scoop? Beh, forse è il caso di ricordare una dichiarazione del regista di qualche anno fa. “Ora sono molto più rilassato. Se sono le sei di sera, ho fatto una scena che non mi convince del tutto e ci sono i Knicks da vedere, io mi accontento del primo ciak e vado alla partita”. Ora, è evidente che Allen deve aver trovato qualche altra forma di interesse (sia perché i Knicks attuali non sono proprio un piacere, sia perché ormai i film li gira a Londra), ma il livello di professionalità è rimasto lo stesso.
Due banali esempi. Ad un certo punto, Allen dà la mano ad una persona: nella prima inquadratura lo vediamo mentre praticamente la sta stringendo, in quella successiva non l’ha ancora porta all’altro personaggio. Altra scena: due personaggi ne seguono un terzo di pomeriggio, ma nell’inquadratura immediatamente successiva (quando si accorgono di averlo perso) è notte.
E vogliamo parlare della trama? Un plot così esile da essere stato scritto probabilmente su un tovagliolo. E viste alcune somiglianze con Match Point (tra cui l’importanza del caso, elemento che è perfetto per coprire la mancanza di idee degli sceneggiatori), forse si trattava dello stesso tovagliolo. Tanto per capirci, l’assassino sembra volersi far beccare a tutti i costi, considerando la quantità di indizi che lascia e di cui non sembra preoccuparsi minimamente.
Ho un disperato bisogno d'amore
che non mi fa dormire
Ho un disperato bisogno d'amore
che mi porta fino a te
E' un disperato bisogno d'amore
che mi fa stare male
E' un disperato bisogno d'amore
che cresce dentro me
E' un disperato bisogno d'avere
fili d'erba e labbra rosse da sfiorare
Ho un disperato bisogno d'amore
di stare qui con te
E non c'e' niente da fare, non si può controllare
e' qualcosa di grande, di più grande di noi
E' una forza misteriosa, che poi non si ferma mai
Tu non sai quanto ti vorrei, o non sai quanto ti vorrei
E' un disperato bisogno d'amore
che mi fa cercare
e mi fa fare anche brutte figure
per farti innamorare
Ma e' un disperato bisogno di andare
verso mondi nuovi ancora da esplorare
E' un disperato bisogno d'amore che mi fa vivere
Dammi almeno un segnale che mi faccia capire
cosa accende il tuo cuore, se ci assomigliamo noi
Cosa c'e' dentro agli sguardi e ai sorrisi che mi dai
Chissà davvero tu chi sei
ma non non c'e' niente da fare non si può controllare
E' qualcosa di grande di più grande di noi
E' una forza misteriosa che poi non si ferma mai
Tu non sai quanto ti vorrei
ho un disperato bisogno d'amore
ti prego fammi entrare
poi chiudi a chiave la porta del cuore
e non farmi uscire più
E' un disperato bisogno d'amore e ee ee eee
Ho un disperato bisogno d'amore e ee ee eee
Ho un disperato bisogno d'amore.