Meravigliosa è TATULA più di ogni altra cosa

SE BRUCIASSE LA CITTA' DA TE, DA TE, DA TE IO TORNEREIIIIIIIIIII

giovedì, novembre 30, 2006

GLI OSTACOLI DEL CUORE

GLI OSTACOLI DEL CUORE



C'è un principio di magia
Fra gli ostacoli del cuore
Che si attacca volentieri
Fra una sera che non muore
E una notte da scartare
Come un pacco di natale

C'è un principio d'ironia
Nel tenere coccolati
I pensieri più segreti
E trovarli già svelati
E a parlare ero io
Sono io che li ho prestati

Quante cose che non sai di me
Quante cose che non puoi sapere
Quante cose da portare nel viaggio insieme

C'è un principio di allegria
Fra gli ostacoli del cuore
Che mi voglio meritare
Anche mentre guardo il mare
Mentre lascio naufragare
Un ridicolo pensiero

Quante cose che non sai di me
Quante cose che non puoi sapere
Quante cose da portare nel viaggio insieme

Quante cose che non sai di me
Quante cose devi meritare
Quante cose da buttare nel viaggio insieme

C'è un principio di energia
Che mi spinge a dondolare
Fra il mio dire ed il mio fare
E sentire fa rumore
Fa rumore camminare
Fra gli ostacoli del cuore

Quante cose che non sai di me
Quante cose che non puoi sapere
Quante cose da portare nel viaggio insieme

Quante cose che non sai di me
Quante cose che non vuoi sapere
Quante cose da buttare nel viaggio insieme

Elisa feat Ligabue

giovedì, novembre 23, 2006

LA 25 ORA

Si dice sempre e non è un luogo comune che il romanzo sia una cosa e vedere la riproduzione cinematografica dello stesso sia un'altra.
Mai come questa volta le due cose scindono compltetamente.
Non per i personaggi, non per il finale del film diverso da quello raccontato sul libro.
Il romanzo è stato scritto prima della caduta delle Twin Towers, il film è stato girato dopo l'11 settembre.
Per capire a pieno le differenze bisognerebbe vedere l'uno e leggere l'altro.. Mette non poca curiosità a questo film che già della storia non è per niente male: ambientato in quel di New York. Le 24 ore antecedenti alla reclusione in carcere del protagonista, interpretato da Edward Norton.
Cosa fareste, chi vedreste, cosa direste, cosa mangereste se sapreste che quello che andrete a vivere sarà il vostro ultimo giorno di libertà sapendo che non potrete fare più quello che vi pare per sette lunghissimi anni???

THE DEPARTED

Guardie e ladri, il gioco più vecchio del mondo.
Buoni e cattivi si distinguono??
E' un'intrecciarsi di vite, storie vissute e quelle ancora da vivere.
Chi è nel giusto e chi vive con la consapevolezza di fare del male?
Matt Damon è un ragazzo per bene, tutti lo siamo da piccoli. Come purtoppo spesso accade incontra soldi sporchi, la vita facile, le armi: Jack Nicholson, il padre di tutti i mali.
Di Caprio?
Il classico ragazzo sbandato, dalla famiglia disastrata e dalla vita spericolata.
Chi meglio di lui può essere un doppiogiochista??!
E' azione pura, non ci sono momenti morti e tantomeno sentimentali.
Arrivi alla fine del film e nemmeno ti rendi effetivamente conto che quello che hai visto è realmente successo.
Colpi di scena a non finire, solo alla fine si delineano i personaggi e i loro ruoli.
Complimentoni a Di Caprio che oltre ad essere bello è anche bravo.

mercoledì, novembre 22, 2006

I FIGLI DEGLI UOMINI

In una Londra devastata dal terrorismo e dal razzismo si apre la storia di un uomo e di una clandestina.
Lei rappresente il futuro, la speranza.
Lui deve proteggerla.
Nel 2027 non ci sono bambini.
L'essere umano più giovane esistente al mondo, Diego 18 anni, muore.


In una Londra dipinta di grigio una giovane donna rimane incinta.
Dopo 19 anni il miracolo.
Non lei, non una ragazza nera. Non può essere lei la speranza per il mondo intero.



In una Londra dove si respira furigine un uomo deve salvaguardare il futuro. Deve proteggere quel bambino a tutti i costi.
Ci riuscirà??


In un Londra dove lo stato ti fornisce di un "kit suicidio" ma dove l'erba è considerata ancora illegale... Come una clandestina!!!

venerdì, novembre 17, 2006

MovieMaze

Per chi è appassionato di cinema.
Ho trovato un sito niente male.
...In tedesco

DECALAGE HORAIRE



"Lo sa qual'è il colmo della vigliaccheria? E' non avere il coraggio di avere un bambino da sola."

"No. Io credo sia il coraggio di avere un bambino in due."

mercoledì, novembre 15, 2006

"...Una pizza in compagnia e l'Italia è questa qua:"



L'Italia vista in televisione è un paese in cui molte ragazze bellissime girano seminude, i serial killer sono rispettati opinionisti, la cultura è un quiz idiota, le famiglie si lasciano per sempre e si ritrovano dopo anni negli studi televisivi, grandi e piccini dicono un infinità di parolacce e fanno continue allusioni sessuali seguite da grasse risate, e tutti sono cristiani devoti, pii e timorati di Dio.
Già: tutto è consentito in tv, salvo la bestemmia.
Massimo Ceccherini è stato cacciato in diretta dall' Isola dei famosi per una bestemmia.
La domenica pomeriggio Raiuno e Canale 5 fanno a gara a chi inquadra meglio e più a lungo il culo delle girls, ma Roberto Da Crema, "Baffo", è stato espulso dalla Fattoria per una bestemmia...Su su fino a Leopoldo Mastelloni, che Domenica 22 Gennaio 1984 si lasciò sfuggire un "porco..." in diretta che gli valse dieci anni buoni di esilio catodico.
Eppure la bestemmia non è più un reato dal 1999....
....Eppure nessuno verrebbe espulso da un reality per razzismo o sessismo.


Vanity Fair, 2 Novembre 2006


Volevo dirlo a parole mie già da molto tempo.
Credo che l'abbia spiegato meglio questo giornalista.
Non ha detto una cosa fondamentale però: Ceccherini è un Grandeeeeeeeeeeee....

CHE PENA!!

domenica, novembre 12, 2006

LEONARDO.IT


Tu, io e Dupree
S'incanta ogni volta vedendo in televisione Audrey Hepburn in "Vacanze romane", film di cui conosce ogni battuta a memoria, si allena con la sua vecchia bicicletta emulando goffamente il suo mito Lance Armstrong, inzuppa costine di maiale nel latte a colazione, non si separa mai dalla sua testa d'alce imbalsamata e ha imparato a fare il sugo da una ricetta vista in "Quei bravi ragazzi".
E si potrebbe andare avanti all'infinito nel descrivere chi è e cosa fa (e non fa) il Randy Dupree del titolo.
Più consapevole delle proprie azioni di Forrest Gump, ma neanche poi più di tanto, in quanto colpito dalla sindrome di Peter Pan, l'eterno bambinone protagonista dell'opera seconda dei fratelli Russo (quelli di "Welcome to Collinwood" e soprattutto del televisivo "Arrested Development") è il classico compagnone/fracassone che rimane scapolo mentre tutti gli amici si sposano, cerca lavoro senza molta convinzione, e, visto il suo grande cuore, non si può non volergli bene, ma.. c'è un "ma".. è proprio su questo "ma" che ruota tutta la commedia in questione: quello che combina involontariamente il biondo svampito Owen Wilson all'amico d'infanzia Matt Dillon, e alla di lui neo-mogliettina Kate Hudson, quando senza una casa e un lavoro si ritrova ospite, o visto il tipo terzo incomodo, nella loro nuova vita di coppia.

mercoledì, novembre 08, 2006

BAD TASTE - il nuovo gusto del cinema


La nuova pellicola del celebre regista è uno dei punti più bassi della sua carriera. Ma c’è un elemento positivo: dopo questa robaccia, anche i fan più appassionati dovranno ammettere lo stato di crisi del loro beniamino…

E’ difficile parlare di Scoop senza essere piuttosto arrabbiati. E non tanto con Woody Allen (anche se vivere del proprio passato non è proprio il massimo), ma con produttori e spettatori che gli danno ancora i soldi per continuare a rovinare la sua carriera.
Cos’ha che non va Scoop? Beh, forse è il caso di ricordare una dichiarazione del regista di qualche anno fa. “Ora sono molto più rilassato. Se sono le sei di sera, ho fatto una scena che non mi convince del tutto e ci sono i Knicks da vedere, io mi accontento del primo ciak e vado alla partita”. Ora, è evidente che Allen deve aver trovato qualche altra forma di interesse (sia perché i Knicks attuali non sono proprio un piacere, sia perché ormai i film li gira a Londra), ma il livello di professionalità è rimasto lo stesso.

Due banali esempi. Ad un certo punto, Allen dà la mano ad una persona: nella prima inquadratura lo vediamo mentre praticamente la sta stringendo, in quella successiva non l’ha ancora porta all’altro personaggio. Altra scena: due personaggi ne seguono un terzo di pomeriggio, ma nell’inquadratura immediatamente successiva (quando si accorgono di averlo perso) è notte.
E vogliamo parlare della trama? Un plot così esile da essere stato scritto probabilmente su un tovagliolo. E viste alcune somiglianze con Match Point (tra cui l’importanza del caso, elemento che è perfetto per coprire la mancanza di idee degli sceneggiatori), forse si trattava dello stesso tovagliolo. Tanto per capirci, l’assassino sembra volersi far beccare a tutti i costi, considerando la quantità di indizi che lascia e di cui non sembra preoccuparsi minimamente.


Tutto vero, ma il personaggio che interpreta Woody Allen non si mette in discussione: è troppo divertente.
Vale la pena di andarlo a vedere.
L'intera storia, banale o originale che sia, passa in secondo piano rispetto al ruolo che copre lo stesso Allen.
Onestamente il mio interesse nel continuare a vedere il film non era dovuto alla voglia o alla curiosità di scopripre il vero assasino e tantomeno di leggere indizi che potessero portarmi a scoprirlo da sola. Ho continuato a vederlo perchè mi divertiva troppo l'idea di sentire con quale altra scemenza o battuta poteva uscirsene Allen!!
Grazie al suo ruolo, "un mago strampalato dalle rotelle fuori posto", ha potuto sbizzarirsi e fare cose che in altri film non ha avuto la libertà di fare.
Prima di Match Point non avevo mai visto nessun film firmato Woody Allen. Mi hanno detto detto che il suo stile è totalmente diverso se si guarda al passato.
A me piace quello attuale. Ma non posso dire che lo preferisco!


..."Volevamo adottare una bambina un pò andicappata e abbiamo scelto te!"

martedì, novembre 07, 2006

E' LEI...

Stadio

Ho un disperato bisogno d'amore
che non mi fa dormire
Ho un disperato bisogno d'amore
che mi porta fino a te
E' un disperato bisogno d'amore
che mi fa stare male
E' un disperato bisogno d'amore
che cresce dentro me

E' un disperato bisogno d'avere
fili d'erba e labbra rosse da sfiorare
Ho un disperato bisogno d'amore
di stare qui con te

E non c'e' niente da fare, non si può controllare
e' qualcosa di grande, di più grande di noi
E' una forza misteriosa, che poi non si ferma mai
Tu non sai quanto ti vorrei, o non sai quanto ti vorrei

E' un disperato bisogno d'amore
che mi fa cercare
e mi fa fare anche brutte figure
per farti innamorare

Ma e' un disperato bisogno di andare
verso mondi nuovi ancora da esplorare
E' un disperato bisogno d'amore che mi fa vivere
Dammi almeno un segnale che mi faccia capire
cosa accende il tuo cuore, se ci assomigliamo noi
Cosa c'e' dentro agli sguardi e ai sorrisi che mi dai

Chissà davvero tu chi sei
ma non non c'e' niente da fare non si può controllare
E' qualcosa di grande di più grande di noi
E' una forza misteriosa che poi non si ferma mai

Tu non sai quanto ti vorrei
ho un disperato bisogno d'amore
ti prego fammi entrare
poi chiudi a chiave la porta del cuore
e non farmi uscire più

E' un disperato bisogno d'amore e ee ee eee
Ho un disperato bisogno d'amore e ee ee eee
Ho un disperato bisogno d'amore.

BABEL

IL BINOMIO PERFETTO

Quanti di voi possono dire di conoscere attori belli ma anche bravi??
Brad Pitt è uno dei pochi che racchiude in sè bellezza e bravura. Una bellezza che non invade, quasi inconsapevole di essere il sex simbol per eccelenza.
Babel è stata una conferma.

mercoledì, novembre 01, 2006

GRANDE GIOVANNI !!!