BAD TASTE - il nuovo gusto del cinema

La nuova pellicola del celebre regista è uno dei punti più bassi della sua carriera. Ma c’è un elemento positivo: dopo questa robaccia, anche i fan più appassionati dovranno ammettere lo stato di crisi del loro beniamino…
E’ difficile parlare di Scoop senza essere piuttosto arrabbiati. E non tanto con Woody Allen (anche se vivere del proprio passato non è proprio il massimo), ma con produttori e spettatori che gli danno ancora i soldi per continuare a rovinare la sua carriera.
Cos’ha che non va Scoop? Beh, forse è il caso di ricordare una dichiarazione del regista di qualche anno fa. “Ora sono molto più rilassato. Se sono le sei di sera, ho fatto una scena che non mi convince del tutto e ci sono i Knicks da vedere, io mi accontento del primo ciak e vado alla partita”. Ora, è evidente che Allen deve aver trovato qualche altra forma di interesse (sia perché i Knicks attuali non sono proprio un piacere, sia perché ormai i film li gira a Londra), ma il livello di professionalità è rimasto lo stesso.
Due banali esempi. Ad un certo punto, Allen dà la mano ad una persona: nella prima inquadratura lo vediamo mentre praticamente la sta stringendo, in quella successiva non l’ha ancora porta all’altro personaggio. Altra scena: due personaggi ne seguono un terzo di pomeriggio, ma nell’inquadratura immediatamente successiva (quando si accorgono di averlo perso) è notte.
E vogliamo parlare della trama? Un plot così esile da essere stato scritto probabilmente su un tovagliolo. E viste alcune somiglianze con Match Point (tra cui l’importanza del caso, elemento che è perfetto per coprire la mancanza di idee degli sceneggiatori), forse si trattava dello stesso tovagliolo. Tanto per capirci, l’assassino sembra volersi far beccare a tutti i costi, considerando la quantità di indizi che lascia e di cui non sembra preoccuparsi minimamente.
Tutto vero, ma il personaggio che interpreta Woody Allen non si mette in discussione: è troppo divertente.
Vale la pena di andarlo a vedere.
L'intera storia, banale o originale che sia, passa in secondo piano rispetto al ruolo che copre lo stesso Allen.
Onestamente il mio interesse nel continuare a vedere il film non era dovuto alla voglia o alla curiosità di scopripre il vero assasino e tantomeno di leggere indizi che potessero portarmi a scoprirlo da sola. Ho continuato a vederlo perchè mi divertiva troppo l'idea di sentire con quale altra scemenza o battuta poteva uscirsene Allen!!
Grazie al suo ruolo, "un mago strampalato dalle rotelle fuori posto", ha potuto sbizzarirsi e fare cose che in altri film non ha avuto la libertà di fare.
Prima di Match Point non avevo mai visto nessun film firmato Woody Allen. Mi hanno detto detto che il suo stile è totalmente diverso se si guarda al passato.
A me piace quello attuale. Ma non posso dire che lo preferisco!
..."Volevamo adottare una bambina un pò andicappata e abbiamo scelto te!"

1 Commenti:
no dai, rimetti "se provi a volare.." p.s. ma la storia della bambina handicappata te l'hanno detta mia madre e mio padre?
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