Meravigliosa è TATULA più di ogni altra cosa

SE BRUCIASSE LA CITTA' DA TE, DA TE, DA TE IO TORNEREIIIIIIIIIII

martedì, dicembre 26, 2006

JOHNNY PALOMBA






Johnny Palomba è nato a Bogotà (Colombia) negli anni '60.
Milita per anni nell'aviazione militare del Congo belga.
È in prima fila nel 1983 accanto al popolo dell'atollo Diego Garcia nell'azione di sabotaggio delle basi dell'esercito britannico.
Per una questione poco chiara legata al commercio degli smeraldi, nel 1985 si trova a scontare una pena di vent'anni nel carcere di Providencia in Colombia da dove fugge con un incredibile sotterfugio.
Si trasferisce in Italia all'inizio degli anni '90 dove lavora, sotto falso nome, come trasportatore di materiali tossici.
La sua passione per il cinema nasce dalle sue prestazioni come stunt in scene ad alto rischio nei b-movies di Hong-Kong.
Vive clandestinamente in un sottoscala di una grande multisala romana.

E' autore di tre Libri.


martedì, dicembre 19, 2006

ELIZABETHTOWN

Il destino esiste?
Siamo noi padroni della nostra vita?
Tutti i mali vengono per nuocere?
Non succede niente se noi non lo vogliamo?
Questo è Elizabethtown.
Come può la giornata più brutta della tua vita diventare autamaticamente quella che poi sarà la giornata che ti salverà da te stesso??
Dopo aver passato otto anni della sua vita dietro la realizzazione di un progetto che poi si rivelerà un fiasco, viene licenziato, lasciato dalla ragazza e viene a sapere dalla sorella della morte del padre.
Il ritorno alle origini lo riporteranno al passato. Proprio in quel passato troverà il futuro, pur se incerto..

...NON SEI TU!
LASCIA CHE SI CHIEDANO: "COSA AVRA' ANCORA DA RIDERE?"

venerdì, dicembre 15, 2006

IL MIO MIGLIORE AMICO


Ma chi possiamo ritenere un vero amico e chi un semplice conoscente?
Per tutti ci sarebbe un solo modo certo per scoprirlo, partecipare al proprio funerale.




La frase
: "L'amicizia vera non ha prezzo. Se i regali alimentano l'amicizia, in nessun caso possono comprarla. L'amore si vende, qualche volta, l'amicizia mai".

giovedì, dicembre 14, 2006

IL FILMONE

«Mi chiamo Massimo Decimo Meridio, comandante dell'esercito del Nord, generale delle legioni Felix, servo leale dell'unico vero imperatore Marco Aurelio. Padre di un figlio assassinato, marito di una moglie uccisa e avrò la mia vendetta in questa vita o nell'altra.»

Ieri sera in televisione hanno dato Il Gladiatore.
Mi vergogno un pò a dirlo ma prima di ieri non lo avevo mai visto.
Per una come me che prende il cinema sul serio è una grave mancanza non aver visto prima questo film, come tanti altri che ancora mi mancano, ma non ho ne voglia ne tempo di vederli.
Come Il Gladiatore. Non mi andava di vederlo. Sapevo che era un capolavoro ma ancora non era il momento.
Ieri ho preso la palla al balzo, sono riuscita a rimanere ferma davanti una rete mediaset per più di due ore, mi sono sorbita tutte le pubblicità penose tra cui una che sponsorizzava dei profilattici. Scena: cenetta romantica a lume di candela. I due si guardano negli occhi. Ad un certo punto lui le porge una scatoletta contenente un anello. Lei lo apre e dice: "Si, lo voglio".
Cosa c'era al posto dell'anello???
CHE AMAREZZA!
Comunque ritornando al film. E' inutile dire che ho pianto quando lui è morto, fino all'ultimo ho sperato non accadesse. (Penso di essere l'unica persona al mondo che fino all'ultimo pensava che lui si salvasse, specialmente dopo 6 anni che è uscito il film)! Che vergogna!!

mercoledì, dicembre 06, 2006

LA BESTIA NEL CUORE


..."Ci sono dolori da cui è impossibile guarire. Il nostro è uno di questi.
Ma questo non ci impedisce di camminare insieme agli altri con le spalle dritte e i piedi fermi a terra. Ora che sei madre capirai quanto è importante saperlo fare.
Una cicatrice è un segno indelebile non una malattia. La vita, quello che pensavamo ci avessero tolto, possiamo riprendercela, anche se per farlo abbiamo dovuto cancellare per sempre il ricordo di bambini che avevamo."

"LO SFIGATO"

Altro che "Il prescelto". "Lo sfigato" doveva intitolarsi questo film!!
L'unico sfigato attore di Hollywood che ha accettato la parte.
The Ring in confronto è un capolavoro, con una trama e un significato reali.
Spinto da una richiesta di aiuto della sua ex fidanzata, la storia di un poliziotto beota che sbarca in un isola deserta dell' Atlantico alla ricerca di una bambina scomparsa, di cui, guarda un pò, scoprirà esserne il padre.
Ma che storia avvincente!!!
In un isola dove le donne vengono chiamate con l'appellativo "sorella" e gli uomini sono utili solo per la riproduzione, ogni anno in primavera la festa della "vita e della morte", dove, guarda un pò, vengono sacrificati animali e la bambina di turno alla divinità Madre Natura, per far si che il raccolto sia abbondante.
E già il film si era capito dai primi 20 minuti.
Eppure no! Non poteva essere così scontato, doveva fare proprio schifo!
In realtà la vittima non era la bambina, non era lei che dovevano sacrificare. Era lui.
Come finisce il film?? Il protagonista viene sacrificato, bruciato vivo. Tre minuti interminabili di urla strazianti, dove si vede la fine del poliziotto e quella più importante, di un attore. Perchè spero che dopo questo film non si faccia più vedere in giro!!

lunedì, dicembre 04, 2006

LA MIA CURA CONTRO IL MALUMORE...

domenica, dicembre 03, 2006

UN UOMO, UN MITO