Meravigliosa è TATULA più di ogni altra cosa

SE BRUCIASSE LA CITTA' DA TE, DA TE, DA TE IO TORNEREIIIIIIIIIII

mercoledì, giugno 27, 2007

VERAMENTE

IL CIELO GRIDA IL TUO NOME,
LA PRIMAVERA MI RISVEGLIERA' COME UN FIORE.


Mario Venuti

domenica, giugno 24, 2007

COME DIREBBE QUALCUNO: FANTASTIKO!








8 GIUGNO 2007.
Kirbi, via Casilina. Queste sono solo 6 delle 170 foto che sono state scattate quella sera.
Dove ognuno di noi si è riuscito a dare il meglio di se!!!
6 anni di Decathlon. A me ne è bastato soltanto uno per capire che sono finita in una gabbia di matti!
Mitica seratona all'insegna di spumante, ballo e tanta tanta CAGNARA!!
Si vede proprio in questi scatti che la nostra unica vera passione è lo sport... Non a caso il nostro motto è SPORTIVI E SODDISFATTI E' LA NOSTRA PASSIONE!!!

sabato, giugno 23, 2007

STAY WITH ME

HAI DATO IL CUORE A CHI NEL TUO SORRISO CI HA MESSO IL PIANTO.


Mina e Piero Pelù

COTOLETTAMOZZARELLAPOMODOROKETCHUPEMAIONESE

Ho provato a non pensarci.
Ho provato a non chiedermi il perchè.
Ho provato a capire...

Non posso dimenticare il suo sguardo, il suo sorriso, il suo modo smisurato di mangiare, la sua gentilezza.

La verità e che non ci si abitua mai.
E' l'unica cosa certa della vita, la morte. Sembra una sciocchezza, un gioco di parole, ma è così.
Arriva il momento, spesso non è mai quello giusto.
Lorenzo dice che doveva succedere evidentemente.
Milvio ha un pensiero più razionale.
Laura vuole chiamare Claudia.
Virginia dice porca puttana.

lunedì, giugno 18, 2007

IPIRATIDEICARAIBBI 3

La trilogia non sempre riesce.
Il secondo e il terzo capitolo non hanno avuto il successo del primo.
Avrebbero dovuto fermarsi alla Maledizione della prima luna.
Il terzo capitolo è stato una copia del secondo. Nulla di nuovo: risse, attacco alle navi, alla ricerca di Jack Sparrow e della sua Perla Nera, promesse, tradimenti...
2 ore e 50 di niente.
E' il dovere fare a tutti i costi di più. La classica mania che hanno gli americani e sopratutto i registi holliwoodiani.
E' un vero peccato perchè il film è stato una noia mortale; se non fosse stato per qualche battuta o attegiamento simpatici del piratone simpaticone mi sarei addormentata dopo il primo quarto d'ora: Non riesci a seguira la storia per quanto è contorta, è solo un ripetersi di scene che abbiamo già visto nella prima e nella seconda serie. E poi finisce pure male!!!
I classici film che ti lasciano l'amaro in bocca...

giovedì, giugno 14, 2007

PICCOLI PILLI CRESCONO!!



13 Maggio 2007. Pirlo fa la prima comunione.
Non lascio commenti perchè penso che le foto di per se parlino da sole.
Permettemi solo un annotazione: Ma se po secondo voi assumere queste pose per scattare delle foto da cerimonia???
Che tipo COATTO!!!

lunedì, giugno 11, 2007

BANLIEUE 13

E grazie al mitico Milvione ho scoperto questo filmone!!
La storia di per se è una stupidagine ma gli inseguimenti sono straordinari...

DA VEDERE ASSOLUTAMENTE

giovedì, giugno 07, 2007

TUTTO SU MIA MADRE

Ieri sera ho visto "Tutto su mia madre".
Apparte il figlio psicopatico, che metteva ansia non appena apriva bocca, ho passato l'intera durata del film a capire se l'attrice protagonista fosse o meno Margherita Buy.
Secondo me è lei però si fa chiamare Cecilia Roth.
Non è che mi abbia entusiasmato molto questo scorcio di vita di una donna alle prese con un figlio adolescenziale che voleva sapere tutto su suo padre (infatti non ho capito molto bene la scelta del titolo).
Poi il figlio muore e Margheritabuy fa un sacco di cose.Parte, ritorna a Barcellona dove aveva lasciato tutto e comincia a rifrequantare un vecchio amico diventato donna di nome Elgrado o Malgrado o Eldorado o Tuttosommato, insomma un trans.
Poi conosce una suora che rimane incinta di Lola, il padre del figlio di Mergheritabuy. Poi la suora muore e Margheritabubusettete si prende il figlio della suorablasfema e ritorna a casa.
Morale: Non dire gatto se non ce l'hai nel sacco! A no... Ho sbagliato.
Non piangere un figlio morto tanto ne trovi n'altro!!!

venerdì, giugno 01, 2007

E' UNA VITA CHE TI ASPETTO così ESCO A FARE DUE PASSI tanto lo trovo UN POSTO NEL MONDO


Dopo tanto tempo sprecato ho di nuovo riaperto un libro, anzi due.
Io no di Lorenzo Licalzi, Esco a fare due passi di Fabio Volo.
Il protagonista in entrambi i casi credo sia lo stesso, il Peter Pan di turno.
Mentre leggevo Io no mi sono accorta, pagina dopo pagina, di aver prima visto il film. (Uno dei tanti film presi in prestito dalla videoteca personale di Valerio!!)
Come spesso accade la ripoduzione cinematografica di un libro delude molto. Il finale, la scelta degli attori... In questo caso no. Il film è molto bello: segue riga per riga, in maniera molto fedele, quello che voleva esprimere Licalzi, nei dialoghi, nelle scene, nelle espessioni degli attori.
Nel film ritrovi le emozioni. Le emozioni di un uomo a te sconosciuto lette (e sottolineo solo lette) attraverso inchiostro nero su carta bianca che ripercorrono il pensiero di un altro uomo, il quale riesce a trasmettere le stesse su pellicola, e ti emozionano.
Questo per me è il massimo. Unire PENSIEROLIBROFILM.
Mentre Fabio Volo esce a fare due passi trascrivo due cosine, tanto per...

Innamorarsi è una droga, amare è una medicna.

Quando ho fatto l'amore con lei la prima volta pensavo di impazzire, credevo che il mio cuore non potesse reggere tanta emozione, facevo fatica a respirare. Il profumo della sua pelle era stato creato per me: era una droga, e dal quel momento avevo bisogno almeno di una dose giornaliera per stare bene. Un profumo che annusi e dici: casa.

Ieri pomeriggio sono andato in farmacia per comprare una scatola di biscotti Plasmon e una di preservativi.
(Quella dei Plasmon l'ho quasi finita, l'altra non l'ho ancora aperta.)

Comunque, oltre al tempo cambia anche lo spazio: se tutto è più veloce deve essere anche piccolo. Quando eravamo bambini facevamo a gara a chi ce l'aveva più grosso. Da quando ci sono i cellulari si fa a gara a chi ce l'ha più piccolo. Ci sono0 ragazze che quando gli suona il telefonino prendono le ferie per cercarloo nella borsa.

Il disagio che provo ogni tanto con certe persone, ti assicuro che non è presunzione, superbia o simili, ma giuro che vorrei mettermi della Nivea nelle orecchie per idratare e ammorbidire le cose che sento. Mi hanno detto che bisogna imparare ad adattarsi senza perdere la propria essenza, che bisogna essere come l'acqua, che se messa in un bicchiere prende la forma del bicchiere, se messa in una bottiglia prende la forma della bottiglia.
Adattarsi e cambiare forma senza perdere la propria essenza.
Io ci provo, ma a volte ma a volta mi versano in uno scolapasta e mi perdo in mille buchini.

Fabio Volo, Esco a fare due passi