Meravigliosa è TATULA più di ogni altra cosa

SE BRUCIASSE LA CITTA' DA TE, DA TE, DA TE IO TORNEREIIIIIIIIIII

venerdì, giugno 30, 2006

"SEI GIA' DENTRO L'HAPPY MEAL"

Oggi è un gran giorno!
Al lavoro tutto apposto, mi sono tornati i conti e nello stesso tempo mi sono divertita nel sentire le stronzate che dicono "i miei colleghi"(Parolone)!
Stamattina sono diventata ufficialmente proprietaria di un gatto e di un'appartamento a Statutario.
Per due settimane sono responsabile del felino e della sua tana.
OVVIAMENTE e sottolineo OVVIAMENTE, la casa sarà luogo di vari festini che andrò ad organizzare durante il corso di questio 15 giorni.
L'invito è esteso a tutti coloro che leggono il mio blog.
Ciardi e signora sono d'accordo, non hanno obiettato ansi, hanno anche aggiunto che i primi che si presenteranno davanti l'uscio di casa, avranno diritto a prendere la Play Station, l'X Box e tutti i relativi giochi.

mercoledì, giugno 21, 2006

PROGRAMMI INTELLIGENTI

Rai3 è la mia rete preferita.
Da anni culla di molti programmi di cultura quali, Ballarò, Mi manda raitre e tanti altri. (Per non parlare di Un posto al sole)!
Molti di questi programmi vengono mandati in onda molto tardi. Racconti di vita è uno di questi.
Ieri notte sono intervenuti padre Alex Zanotelli (finalmente ho potuto dare un volto a questa persona) e tre ragazze italiane che sono partite alla scoperta dell'Africa nera.
Hanno passato qualche giorno in compagnia di piccoli orfanelli all'interno di uno degli innumerevoli orfanotrofi che ci sono nel continente africano.
E' inutile dire che ho pianto per l'intera trasmissione; ma questo è solo un dettaglio se si pensa che: "Nelle baraccopoli che si trovano a Corogocho (Nairobi) c'è 1 cesso ogni 1000 persone".
Testuali parole di Zanotelli.
E continua: "Noi tutti dobbiamo renderci conto delle vera realtà che ci circonda. Solo così riusciremo a fare qualcosa".
La realtà vera è tutta scritta sul suo libro, KOROGOCHO, alla scuola dei poveri.
Si è aperto un mondo a me sconosciuto.
Purtroppo se si vuole conoscere il mondo non bisogna accendere la televisione.
Come protestava qualche settimana fa Beppe Grillo sul suo Blog, la televisione spazzatura regna sovrana, contornata da pubblicità utile a rinbecillire ancora di più noi italiani.
Ci sono , ovviamente, altri mezzi di comunicazione... Ma non sono così diretti e immediati come la tv.
Sarebbe un discorso troopo lungo e io non ho mezzi a disposizione per affrontare un argomento simile.
Comunque: IL FUTURO DELL'AFRICA E' NERO!

martedì, giugno 20, 2006

NON C'è 2 SENZA TRE, Keanu!


Sono uguali??
Fatto stà che è già la terza volta, per il nostro amico Keanu, che si cimenta in film "copia".
E' un brutto vizio che deve togliersi...
Con Matrix è diventato un Dio, poi...
Ma chi non se lo ricorda in "Il profumo del mosto selvatico", prossimamente in televisione, bello come il sole a primavera?!
E' inutile dire che Keanu Reves è stupendo.
Ma una bella sviolinata va anche a Mark Ruffalo(tra l'altro, ma che razza de cognome, è??!
Mai come un calciatore della nazionale americana che si chiama Boccanegra), attore emergente che ha recitato al fianco di Jennifer Garner, "30 anni in un secondo". Mitica protagonosta del mio telefilm preferito: TU TU TURURU TU....TU TU TURURU TU!!!

lunedì, giugno 19, 2006

"NO, SIAMO INFEDELI." ha ha ha

Prima mi chiamavano la riccia.
Ora mi chiamano la bionda.
Mi sento più considerata, perchè si sa...Le bionde sono LE BIONDE.
Ero solo riccia. Ora sono anche bionda.
Io che ho sempre odiato le bionde, ora mi trovo a essere considerata come una di loro.
Ma io non rinnego le mie origini.
Questo era solo un'esperimento, tra l'altro riuscito perfettamente.
Non vi stò ora a dire di quali privilegi possono usufruire le bionde...
Che fatica essere belle!!
Vabbè, dopo questa ultima stronzata, volevo solo farmi viva sul mio MERAVIGLIOSO BLOG e dirvi che sono uscita indenne da questo ennesimo fine settimana passato all'insegna dello sport.
Perchè si sa, Decathlon è il negozio degli sportivi!!

venerdì, giugno 16, 2006

BAGATTA VOLE MORì!

La situazione sta degenerando....
Il gatto nero, soprannominato da me Bagatta, è scappato di nuovo.
Si dice in giro, in quel di Statutario, che il suo nascondiglio preferito siano i motori delle automobili.
E non scherzo quando dico che la situazione sta diventando insostenibile. La gente sente miagolare in continuazione e in ogni luogo, con l'ansia che il povero Bagatta si sia cacciato di nuovo in un cofano.
Ormai si lascia, sui parabrezza delle auto parcheggiate sotto casa mia, foglietti con su scritto:" ATTENZIONE, si sentiva miagolare dalla sua auto. Prima di mettere in moto aprire il cofano e controllare che non ci sia nessun gatto dentro.."
Prima o poi qualcuno metterà in moto consapevole di avere Bagatta nella propria auto, così muore e finirà una volta per tutte questa storia.
Il gatto vuole morire, sta tentando in tutti i modi di andarsene ma ogni volta, contro la sua volontà, viene salvato.
Purtoppo Bagatta è capitato in quartiere, anzi in un palazzo pieno di squinternati.
Ormai la loro unica preoccupazione è il gatto. Perlomeno ERA la loro unica preoccupazione.
Passata l'emergenza gatto, oggi ci sarà un'altra cosa che destarà la curiosità di Star e co.
Se così sarà, fidatevi così sarà, leggerete presto altre stramberie del quartiere più invidiato della capitale!

In caserma...

"Al fuoco, al fuocoooo...."
"??"
"AL FUOCOOO"
"???"
"Al gatto!!"
"Presto, c'è un'emergenza."

PLEASANTEVILLE

mercoledì, giugno 14, 2006

REAL baGATTA

Dopo la pubblicazione di questo post in molti vorranno vivere a Statutario.
Purtroppo è solo per pochi prescelti. Molti dei quali mie conoscenze: Star, Simona, Steve Sanders e altri che non nomino, per ora.
Un minuscolo gatto era rimasto incastrato nel cofano di una Punto verde.
Qualcuno dirà:"Capirai...A me è già successo."
Dopo varie chiamate ai vigili del fuoco, dopo aver fermato una volante dei carabinieri e aver domandato a tutti i passanti se conoscevano il proprietario della vettura, un tizio, anzi il ragazzo che si è accorto del povero orfanello, è riuscito ad aprire il finestrino anteriore destro e ha aperto il cofano.
Il bello è che io guardavo l'intera scena dall'alto del mio balcone. Tutti che inizialmente si affannavano nel fare nulla alla fine, perchè, che potevi fare??
Allora già dopo un quarto d'ora che erano accorsi i più strambi personaggi della mitica Lazio 80, si facevano tutti gli affari loro:
"Che bella abbronzatura...Sei stato al mare??"
"Io vado su, che fra un pò inizia Un posto al sole..."
Che bella mandria di ipocriti. Stile Pleasantville con Tobey Maguire Ciardi!!
A Statutario non ci si annoia mai.

lunedì, giugno 12, 2006

COME AGLI ESORDI

GRANDEEEEEEEE.............


giovedì, giugno 08, 2006

UN BUONO COMPLEANNO A TE. A ME??



Oggi è il compleanno di Francesca, per gli amici più intimi, Rosella.
Tantissimi auguri per i tuoi 23 anni.
Ti voglio bene, spero che il mio regalo ti piaccia!!

mercoledì, giugno 07, 2006

DOMANI ARRIVERA' LO STESSO




"Porti un anello al pollice, non me n'ero accorto. Ada ha faticato a sfilartelo, ora lo tengo in tasca, cerco di infilarci il mio, di pollice, ma non ce la faccio, ora provo con il medio, quello forse entra, Ma tu non morire, Angela, non morire prima che tua madre sia atterrata. Non lasciare che la tua anima attraversi le nuvole che lei sta guardando serena. Non tagliare la rotta del suo aereo, resta, figlia nostra. Non ti muovere."

"Ho messo sul piatto del giradischi la Patetica di Cajkovskij. Le note invadono come una tempesta di cristalli il salotto dove entra il sole, ho i piedi nudi e leggo. Gli occhi di tua madre viaggiano sui tasti, ogni tanto tira via un foglio, lo accartoccia e lo butta nel cestino di vimini che ha accanto. Ha una natura sdegnosa, altera negli intenti, nelle linee del corpo. Non mi appartiene, non mi è mai appertenuta, ora ne sono certo. Non siamo programmeti per appartenerci, siamo programmati per vivere insieme, per condividere lo stesso bidet."

"La mattina in cui ho abortito sono venuta sotto casa tua. Sei uscito dal portone ma non mi sono avvicinata perchè c'era tua moglie. Siete andati verso la macchina, tu le hai aperto lo sportello, l'hai urtata leggermente. Lei si è portata le mani sulla pancia, in basso...Allora ho capito. Perchè la mia vita è stata tutta così, piena di piccoli segni che mi vengono a cercare."

NON TI MUOVERE, Margaret Mazzantini


Quando ho letto l'ultima pagina avevo gia in mente quella canzone.
Una canzone qualunque, in mezzo a tante, ma che in questo film ha assunto un nuovo significato.
E' venuto in automatico, senza pensarci.
"Voglio trovare un senso a questa vita, anche se questa vita un senso non ce l'ha..."
Non se è stata una fortuna o meno aver prima visto il film e poi letto il libro.
So soltanto che i miei protagonisti, nel libro, avevano il volto di Sergio Castelito, Penelope Cruz, Claudia Gerini.
Il libro è bellissimo, non avevo dubbi.
Il film mi è piaciuto di più. E' diverso, è semplicemente diverso.
Sarà stata la bravura di Castellito e rendere il film spettacolare.

martedì, giugno 06, 2006

RESTA CUMM'E, NON TE NE ANNA'


Questa volta i filmS in questione sono: Autumn in New York (2000), con Richard Gere e Winona Ryder e Sweet November (2001), con Keanu Reeves e Charlize Therone. Non sapevo nemmeno che i due dopo L'Avvocatone avvesero girato un'altro film insieme...
Perchè siamo sempre noi donne a portare questo fardello?
Come al solito sono le rispettive protagoniste a morire.
Ma c'è modo e modo di morire.
In Autumn in New York, c'è na tizia che fa cappelli, strambi, che mai nessuno se metterebbe. Na sera se ritrova a festeggia' in un locale, il suo 18 compleanno con due amiche, uno di dubbia origine sessuale e la nonna decrepita, che c'aveva uno de stì ridicoli cappelli.
Che succede. Succede che s'avvicina n'altro vecchio dai capelli bianchi, il propetario del locale. Fa gli auguri a sta ragazza di nome Carlotta.
Non l'avesse mai fatto!!
Cominciano na storia d'amore, lei e il vecchio. Dopo che lui ha scoperto che in realtà, due generazioni prima, se la faceva con la nonna e pure con la madre de sta pora Carlotta. Ma che mente perversa!!!
Succo della storia. Lei è malata de cancro, more, il giorno de Natale.
Er vecchio porco, vive, riceve un regalo per Natale, e se fatto mezzo albero genealogico di quella povera famiglia de disgraziate!!
Lei però decide di morire. Muore con accanto l'uomo che ama.
In Sweet November, la protagonista muore anche lei di cancro, ma decide di morire lontana da lui. Legandogli la sua sciarpa intorno agli occhi, se ne va, lasciando il ricordo di una giovane ragazza piena di vita e di una relazione vissuta giorno per giorno, nell'incertezza del domani.



Quando si scrive delle donne, bisogna intingere
la penna nell'arcobaleno.


Denis Diderot

sabato, giugno 03, 2006

ROBA DA AVVOCATI


Purtroppo non è sempre semplice essere originale in quello che si fa.
Lo si è ancora di meno se si parla di film.
Non è raro vedere un film e rendersi conto che effettivamente ricorda un'altra pellicola, specialmente le "classiche commedie americane" che siamo abituati a vedere in tv.
I film a cui mi riferisco però, non sono commediuccie. Il primo è L'avvocato del diavolo (1997), con Keanu Rives e Al Pacino. Il secondo è Il socio (1993), con Tom Cruise e Gene Hackman.
Entrambi i protagonisti (Tom e Keanu) sono avvocati. Residenti in città provinciali dell'America, dove esercitano il proprio mestriere. Accanto hanno due bellissime mogli. Ma questo non basta.
Cosa cerca l'uomo più di ogni altra cosa, a cosa aspira? Io voglio di più.
In entrambi i film gli avvocatoni vengono contattati da un prestigioso studio legale della "grande mela". Champagne, Mercedes, villa con giardino o mega appartamento tra i piani più alti di un grattacielo al centro della città, stipendio tra i più decorosi e "last, but bot least", moglie intelligente che vede subito che dietro si nasconde una grossa...MAGAGNA!!
Come copione, gli avvocatoni rimbecillotti accettano, Però poi a farne le spese saranno le donne.
Ne L'avvocato del diavolo, come suggerisce il titolo stesso, è Lucifero l'artefice di tutto.
Mentre la visione del Socio è un pò più realista. C'è di mezzo la mafia.
Che se vogliamo, (solo se vogliamo, non voglio forzare nessuno, sia ben chiaro) visto da una prospettiva religioso-cattolica, c'è differenza??
Il libero arbitrio è l'antagonista. Lo è specialmente nella vita reale. Ma in entrambi i film, ha un ruolo fondamentale. Gli avvocatoni, non più rimbecillotti, tornano con i piedi per terra, affrontano la realtà. Keanu non vende la sua anima al diavolo e Tom penso che faccia altrettanto.
Con tutto ciò non voglio assolutamente sminuire i due film. Anzi sono molto in alto nella mia classifica dei film più belli.
Se magari la prossima volta il protagonista fa un'altra professione è meglio.
Altrimenti poi la gente pensa che gli avvocati sono tutti rimbecillotti... Difendiamo la categoria!

giovedì, giugno 01, 2006

"TE STA' A FA' NA FIANCATA!"


Al centro commerciale Auchan con Laura e Lorenzo.
Laura indicando una bambina: "Guarda che carina..."
Lorenzo:"Ma chi, a vechia coi baffi??"
Se pò fà n'uscita seria secondo voi, con questa presupposti? Come quali presupposti?
Lorenzo aveva una maglietta nera, normalissima all'apparenza. Peccato che poi si è voltato e sul retro c'era stampata un'enorme zucca con tanto di scritta in basso:"METTETEVELO NELLA ZUCCA".
Al gelataio. Gusto Cookies, una specie di biscotto al cioccolato.
Lorenzo:"Crema, stracciatella e CIUCHIS". (Così come l'ho scritto).
E che dire del Monnezza che me stava a fà sto sorpasso azzardato sulla destra??
Un tizio del Pigneto che va sempre in giro col zuccotto, pure d'estate, con stò capello riccio e la classica tuta blu da meccanico tipica del Monnezza..