Meravigliosa è TATULA più di ogni altra cosa

SE BRUCIASSE LA CITTA' DA TE, DA TE, DA TE IO TORNEREIIIIIIIIIII

mercoledì, giugno 07, 2006

DOMANI ARRIVERA' LO STESSO




"Porti un anello al pollice, non me n'ero accorto. Ada ha faticato a sfilartelo, ora lo tengo in tasca, cerco di infilarci il mio, di pollice, ma non ce la faccio, ora provo con il medio, quello forse entra, Ma tu non morire, Angela, non morire prima che tua madre sia atterrata. Non lasciare che la tua anima attraversi le nuvole che lei sta guardando serena. Non tagliare la rotta del suo aereo, resta, figlia nostra. Non ti muovere."

"Ho messo sul piatto del giradischi la Patetica di Cajkovskij. Le note invadono come una tempesta di cristalli il salotto dove entra il sole, ho i piedi nudi e leggo. Gli occhi di tua madre viaggiano sui tasti, ogni tanto tira via un foglio, lo accartoccia e lo butta nel cestino di vimini che ha accanto. Ha una natura sdegnosa, altera negli intenti, nelle linee del corpo. Non mi appartiene, non mi è mai appertenuta, ora ne sono certo. Non siamo programmeti per appartenerci, siamo programmati per vivere insieme, per condividere lo stesso bidet."

"La mattina in cui ho abortito sono venuta sotto casa tua. Sei uscito dal portone ma non mi sono avvicinata perchè c'era tua moglie. Siete andati verso la macchina, tu le hai aperto lo sportello, l'hai urtata leggermente. Lei si è portata le mani sulla pancia, in basso...Allora ho capito. Perchè la mia vita è stata tutta così, piena di piccoli segni che mi vengono a cercare."

NON TI MUOVERE, Margaret Mazzantini


Quando ho letto l'ultima pagina avevo gia in mente quella canzone.
Una canzone qualunque, in mezzo a tante, ma che in questo film ha assunto un nuovo significato.
E' venuto in automatico, senza pensarci.
"Voglio trovare un senso a questa vita, anche se questa vita un senso non ce l'ha..."
Non se è stata una fortuna o meno aver prima visto il film e poi letto il libro.
So soltanto che i miei protagonisti, nel libro, avevano il volto di Sergio Castelito, Penelope Cruz, Claudia Gerini.
Il libro è bellissimo, non avevo dubbi.
Il film mi è piaciuto di più. E' diverso, è semplicemente diverso.
Sarà stata la bravura di Castellito e rendere il film spettacolare.

0 Commenti:

Posta un commento

Iscriviti a Commenti sul post [Atom]

<< Home page