Meravigliosa è TATULA più di ogni altra cosa

SE BRUCIASSE LA CITTA' DA TE, DA TE, DA TE IO TORNEREIIIIIIIIIII

venerdì, marzo 31, 2006

AVIS

OGGI DONARE IL SANGUE CON AVIS SALVA DUE VITE.
ADESSO LO SAI.
Abbiamo contribuito a vaccinare i bambini fino a 5 anni nel distretto di Gulu. Adesso aspettiamo la tua donazione per Avis, grazie alla quale gli sponsor devolveranno mezzo euro ad Amref per vaccinare i bambini di Kitgum e Pader nel nord Uganda.

www.avismi.it

giovedì, marzo 30, 2006

TV - JET LAG


Ieri sera su Rai 1 hanno mandato in onda un film del quale io ignoravo del tutto l'esistenza, Jet lag con il grande, indiscusso Jean Renò!!
Lei (Juliette Binoche) sta scappando da un uomo che spera di non amare più. Lui rincorre una donna che crede di amare ancora.
Si incontrano nell'aereoporto di Parigi e da quel momento in poi non si separeranno più.
Dividono la stessa stanza d'albergo, dove umorismo e racconti di vita si uniscono in un unico cocktail d'amore.
Rose, un'estetista piena di risorse, non perderà tempo di farsi conoscere anche dalla persona più riservata e più introversa dell'aeroporto, Felix.
Felix, uno chef all'apice della sua carriera, inviterà Rose nell'albergo dove alloggia; e lì tra confessioni e gag spiritose, passeranno la nottata all'interno della cucina deserta dello stesso albergo dove lui si cimenterà nel prepare uno spuntino (nella foto un'immagine della scena) per quella donna conosciuta poco prima per caso e ora "atterrata" al centro dei suoi pensieri.
Il finale non è poi così scontato come si potrebbe pensare. Arriva un momento in cui lei si allontana da lui; ma non passerà troppo tempo perchè Rose ritorni dal suo Felix...
Qui ho trovato un Renò spiritoso e allo stesso tempo riflettivo. E ho conosciuto un'attrice molto bella e piena di talento.
Ma la cosa che mi ha stupito di più nel vedere Jean Renò è la sua folta chioma che in questo film sfoggia orgoglioso come un leone!!!
E' una commedia molto carina, scorrevole; e la coppia Renò - Binoche è fantastica. C'è un'ottima sintonia tra di loro, o almeno questo è quello che trasmettono attraverso il video.
VOTO 8

martedì, marzo 28, 2006

AUGURI LORE'




I miei migliori auguri quest'oggi vanno ad una persona speciale, Lorenzo che compie 21 anni.
Che conosco da 7. Dal 1999 ho scoperto esistere una persona del tutto fuori di testa; E' fuori dal comune, dove per lui logica e razionalità non esistono. Il suo grande pregio è l'istinto. E in base a quello regola la sua vita. L'eterno Peter Pan, a lui tutto è concesso. Perchè? perche è Lorenzo!!
Grande compagno di avventura tra i banchi di scuola. Dal tarzo anno in poi la situazione è degenerata: non era difficile incontrarci tra i corridoi di scuola mentre a passo di valzer ci aggiravamo per tutto l'edificio! Per non parlare del Pensiero (l'intramontabile) che ci ha pizzicato, non poche volte, fuori dall'aula con Lorenzo che mi teneva in braccio...
Lorenzo è quello nero nella foto al centro. Gli altri due sono semplicemente dei cloni!!
La prima foto, Isola d'Elba 2005, Lorenzo è un tutto uno con il monumento ai "caduti del mare". Che lui ovviamente aveva letto "ai caduti nel mare". (Questo già dovrebbe far capire chi è costui) !!
La foto di centro è un'immagine incorniciata che abbiamo trovato all'interno della casa dove abbiamo vissuto, io e Lorenzo, per due settimane, sempre all'Isola d'Elba, con Milvio e Virginia.
Secondo me il fratello cubano di Lorenzo: hanno entrambi gli stessi sopracciglioni e lo stesso sorriso.
L'ultima foto ci rappresenta in tutto il nostro splendore!! Come fratello e sorella. Un affetto che in tutti questi anni ha subito degli alti e bassi, ma ne è sempre uscito più forte di prima.
Mi è sempre stato vicino nei momenti più difficili. E' sempre stato un ottimo consigliere, non mi ha mai lasciata sola, sempre accanto come un angelo custode.
Spero che prima o poi riuscirà a mettere la testa a posto. Solo una donna riuscirà in questa impresa... Speriamo arrivi il più tardi possibile!!
GLI AUGURI PIù BELLI E PIù SINCERI DEL MONDO. Ti voglio un gran bene, tua CESS!!

domenica, marzo 26, 2006

DVD - LE DERNIER COMBAT


Primo film diretto da Luc Besson.
Non so veramente da dove cominciare.
Non è il genere di film che si vede tutti i giorni, di sicuro non sarà tra i miei preferiti, ma devo dire con tutta onestà che non mi è dispiaciuto.
Girato nei primi anni 80, la storia è ambientata in un futuro e in seguito ad una catastrofe non definiti. Dove alcuni superstiti si ritrovano a combattere tra la vita e la morte. Uno di questi è Jean Renò, nelle insolite vesti di un uomo disperato, che arriverà inesorabilmente a commettere azioni che lo renderanno malvagio.
Il film è in bianco e nero, senza audio.
La scelta di non mettere l'audio credo sia dovuta al fatto che i vari personaggi hanno perso l'uso della parola dovuta alla catastrofe avvenuta precedentemente.
Non riesco a descrivere la storia per intero perchè è un' intrecciarsi di vissuti dove nemmeno presente e passato riescono a distinguersi. Non sò se è il bene o il male a trionfare; anche perchè non ho capito bene dove finisce l'uno e inizia l'altro.
Nel complesso un film degno di un uomo che diventerà poi, un grande regista affermato.
Per i motivi elencati sopra e per un mia scelta di non paragonare questo genere di film con gli altri commentati precedentemente, non valuterò quest'ultimo. Per non sminuire un capolavoro.

venerdì, marzo 24, 2006

RIPENSANDOCI...

In questi giorni sono andata molte volte al cinema. Riguardando il filmato dello "sfigato", devo dire con tutta onestà che tanto sfigato il ragazzo lo è per davvero!!
E' ridicolo con quella camicia rosa con strisce blu. E' veramente brutto!!!
Anche se tutto sommato rappresenta la maggior parte dei ragazzi dai 13 ai 18 anni. Sai quella fase della tua vita che vorresti passasse il più velocemente posibile?? Per me è stato così. Ero di una oscenità assurda; il bello è che ci sono foto, filmati e testimoni che possono confermare con assoluta certezza quello che stò scrivendo...(In particolar modo un ragazzo che non perde mai occasione per rivangare quei vecchi tempi che sarebbe meglio dimenticare). Ma lui non può. Mi ha visto crescere dai 13 ai 20 anni e non può rimuovere quell'orrore, nemmeno se volesse:
Capelli alla Angelo Branduardi; occhiali a fondo di bottiglia (con tanto di catenella fucsia); ma la cosa peggiore erano i vestiti, veramente incommentabili: una volta mi sono presentata a scuola con una gonna grigia di lana, con tanto di calze dello stesso colore. Felpa larghissima dei simpson, ma la vera chicca erano degli stivali marroni che non c'entravano assolutamente nulla con tutto il resto!!!
Per non parlare del mio difetto più grande, la balbuzia. Puntualmente alle interrogazioni prendevo sempre 3!! Non spiccicavo una parola. Era un'umiliazione pazzesca.
Le ragazze d'oggi non somigliano nemmeno lontanamente a come eravamo noi a quella età: oggi tutti vestiti di marca, scarpe griffate, rientro a casa dopo la mezzanotte. (Io ho conquistato ieri le 2,00, dopo anni di litigi!!)
Non è giusto! Voglio avere una seconda possibilità.
Dopo essermi sputtanata con questi dichiarazioni posso anche chiudere qua.
Ma non mancherà occasione di riprendere questo discorso. Perchè già sò che persone che io reputo AMICI, infieriranno fino alla morte, sapranno dove colpire e affondare!! Vi dico solo una cosa : ABBIATE PIETà!!

mercoledì, marzo 22, 2006

CINEMA - V PER VENDETTA






La prima cosa cosa che mi ha colpito del film è la particolarità del protagonista, V.
V è di una galanteria e di una nobiltà d'animo di altri tempi. Per non parlare della simpatia che solo un personaggio così buffo e così fuori dal comune può avere. Una persona che ha sofferto in passato per colpa della sete di arrivismo di altre persone.
Questo lo stimolerà a tal punto da vendicarsi per se stesso e per tutti coloro che, ormai accecati dalle menzogne e dalle privazioni dei potenti, non riescono più a districarsi tra giusto e sbagliato.
V è un paladino della giustizia, un supereroe. V sono io, sei tu, il tuo vicino di casa, il tuo peggior nemico, il tuo amico più caro... Dietro quella maschera c'è ognuno di noi. Quella parte di noi che vorremmo tirare fuori per non essere schiacciati dalle meschinità, dalle ingiustizie, dagli abusi di potere.
Questo è il messaggio principale dell'intera storia. L'uomo mascherato cerca di liberare da una monarchia, ormai arrivata a livelli disumani, la Gran Bretagna del futuro. Ad aiutarlo arriva una giovane ragazza; inizialmente intimorita da quella losca figura, riesce a "svegliarsi" da quella vita che non era tale, ma semplice sopravvivenza.
Il film si snoda tra gli omicidi che commette V, contro coloro che hanno portato il paese alla rovina e Ivie (la ragazza) che alla fine del film avrà un ruolo fondamentale.
Londra è lo scenario dove si svolge l'intero film. Una Londra irriconoscibile, dove coprifuoco e punizioni regnano sovrane.
Ma grazie alla tenacia di lui, alla forza di volontà di lei ed infine al coraggio dei cittadini, che Londra può guardare verso un futuro che prima di allora era solo un'utopia di pochi, una speranza di tutti.
Gli effetti speciali sono degni di un film a 5 stelle. La colonna sonora è meravigliosa.
Nonostante il giudizio negativo di siti specializzati di cinema, questo film è un'unico messaggio che dovrebbe essere colto da tutti. Da vedere assolutamente.
Grande scoperta di un'attrice, a me già nota, per il suo primo film, Léon (affianco a Jean Renò nella foto), la grandissima Natalie Portman (nella foto in alto a destra, con i capelli rasati per esigenze di copione) . Secondo me di una bravura straordinaria, degna di un'attrice di serie A. La naturalezza con cui interpreta il suo personaggio è incredibile. E' talmente brava nell sua parte che sembra non abbia fatto nient'altro nella sua vita che interpretare quel ruolo!!
VOTO 7+

lunedì, marzo 20, 2006

IL PROF DICE:



"Ora sono contento. Bisogna alzare il livello di cultura di questo DANNATISSIMO blog!!!!"

NOVITà ...


E' uscito in edizione Club (Euroclub) il nuovo libro di Alessandro Baricco: Questa storia.
"U
no spaccato del Novecento". Corriere della Sera.
"Non dovremmo aspettare troppo perchè da Questa storia venga tratto un film. E' infatti un libro emozionante, che sembra scritto apposta per tramutarsi in immagini". Il Sole 24 Ore.
" E così è venuta fuori questa unica vicenda umana di un uomo che nasce negli ultimissimi anni dell'Ottocento e poi muore nel secondo dopoguerra. Un uomo che si chiama Ultimi Parri e che passa attraverso questi mondi: il mondo dell'automobilismo, delle gare, dell'intuizione del circuito, e poi la guerra, e poi c'è la vita, gli amori e queste cose che sarebbe un compito infinito ricondurre a un ordine clemente che avesse comprensione di noi. Ecco, Questa storia è così". Alessandro Baricco.
Ed. Feltrinelli euro 13,00
Ed. Club euro 10,00
Da leggere assolutamente anche: "Omero, Iliade" e "Senza sangue". Il primo è uno spaccato del famoso mito greco attraverso gli occhi dello scrittore: una lettura veloce e scorrevole. Da far appassionare anche il più pigro lettore. Un romanzo rivisitato; rimanendo però fedele alla versione originale. Riadattato ai giorni nostri con un linguaggio accessibile a tutti.
Il secondo un romanzo che io ho aprrezzato molto: con parole minime, essenziali riesce a descrivere un racconto in sole 105 pagine. Descrive le immagini in maniera molto semplice e naturale come se a vederle fossero gli occhi di un bambino. Ed è questo che adoro di lui; la semplicità dei suoi libri. La scorrevolezza con cui si legge ogni suo romanzo. Lo scrittore ideale per non impelagarsi in letture troppo impegnative, ma per passare alcune ore piacevoli in compagnia della sua fantasia!!

NON PIù LACRIME

Mi sono appena resa conto che sono del tutto incapace di fare recenzioni su film di qualsiasi genere!!
Sono molto triste e amareggiata. Ma non piangerò. Non più lacrime!
Studierò e migliorerò.
Voglio diventare un grande critico cinematografico internazionale. Per cominciare parteciperò alle selezioni della giuria popolare di "Cinema - Festa Internazionale di Roma".
Registi di tutto il mondo tremate la mia furia si scatenerà su di voi!!!!!

sabato, marzo 18, 2006

DVD - IL PAZIENTE INGLESE


Usa 1996. Vincitore di 9 premi Oscar: miglior film, regia, attrice non protagonista, fotografia, scenografia, costumi, montaggio, colonna sonora drammatica, sonoro.
Un uomo senza volto e senza nome rievoca il grande amore della sua vita, che vola oltre i confini del deserto.
Il film si alterna tra passato: lui cartografo ed esploratore ungherese che nel 1938 va in missione nel deserto del Sahara per conto della Royal Geographic Society. E presente: Toscana 1944. Di lui, sfigurato e senza memoria, si prende amorevolmente cura Hana, una bella infermiera canadese, all'interno di un monastero diroccato.
Ed è proprio all'interno di questo monastero che si svolge metà film, dove il giovane moribondo attraverso vecchi giradischi, il diario della sua avventura nel deserto e le parole della giovane infermiera, riemerge una vita precedente ormai lontana.
Attraverso il flashback la storia è un susseguirsi di due vite parallele: quella del giovane pilota che rincorre l'amore della sua vita e quella di Hana che vive una storia breve ma di vera passione con un artificiere di origine indiana.
Entranbe le vicende trasmettono amore, passione, coraggio...voglia di essere finalmente liberi da quella guerra che aveva fatto ormai troppe vittime.
L'altra parte del film si svolge nel deserto. Straordinaria è la scenografia: il Sahara regna sovrano in tutte le scene dove esso è presente. Ed è proprio tra i granelli di sabbia che nasce una passione proibita, quella tra il giovane ungherese e la bella moglie di un pilota anch'egli in missione lì.
E' un' amore talmente grande e unico nel suo genere (e nella storia del cinema per come è rappresentato) che è impossibile non emozionarsi difronte a tale spettacolo.
Come tutti i grandi film, il lieto fine non c'è. O forse per certi versi è presente. Ma tocca ad ogniuno noi scoprire dove si cela.
Straordinaria interpretazione di un attore non protagonista: Colin Firth. (foto sopra).
Veramente degno di 9 Oscar.
Come il numero delle "statuette" il mio voto è: 9

giovedì, marzo 16, 2006

A PROPOSITO DI PIRATI...


Sembra che la parola "pirata" sia stata usata per la prima volta nell'anno 140 a.C. dallo storico romano Polibio e poco dopo lo storico greco Plutarco descrisse i pirati come coloro che attaccavano senza autorità legale, non soltanto le navi mercantili, ma anche le città di mare. Qualche secolo dopo il termine pirata significava in Inghilterra "ladro del mare".
Henry Morgan, il gallese nato nel 1635 è arrivato a 20 anni nei Caraibi come schiavo. Diventato bucaniere alla Tortuga nel 1659, fece il primo saccheggio a Santiago di Santo Domingo.
Il primo testo sulla pirateria fu Buccaneers of America, stampato in Olanda nel 1678.
Il libro aveva sul frontespizio il ritratto di Morgan, che nel 1685 trascinò in tribunale l'autore, colpevole di averlo etichettato con il termine pirata. I giudici gli diedero ragione in quanto la parola "pirata", di origine greca, significa persona che ruba o saccheggia in mare.
I cosidetti bucanieri (il termine deriva dal francese "boucan" una griglia per arrostire usata nei lunghi tragitti di mare) erano già stati impiegati dai governi europeei per combattere la guerra di successione spagnola (1701 - 1714). Erano solitamente distinti dai corsari, perchè ricevevano commissioni ufficiali dal governo, mentre i pirati aggredivano ogni tipo di imbarcazione non facendo distinzione tra le nazioni.
I grandi scrittori e molti film ci raccontano di uomini senza gambe, di uncini o passerelle che le vittime percorrevano prima di finire in bocca agli squali. Questo non è del tutto vero: i pirati non avevano tempo da dedicare a queste usanze. Gli avversari che opponevano resistenza venivano massacrati e gettati in mare, mentre uncini e gambe di legno erano raramente usati, perchè in caso di ferite i malcapitati quasi sempre morivano di setticemia.
Così come erano rarissimi i bauli colmi di tesori. Il bottino tipico degli assalti consisteva quasi sempre in balle di seta e cotone, barili di tabacco oppure schiavi neri.

CINEMA - WALLACE & GROMIT





Wallace & Gromit. La maledizione del coniglio mannaro.
Vincitore di due premi Oscar, tra cui: miglior film di animazione.
" In città c'è gran fermento per la prossima fiera dell' ortaggio gigante. Ma un enorme coniglio mannaro rischia di mandare tutto a monte. Riusciranno i nostri eroi a salvare le verdure dal famelico coniglio ? "
Film ricco di animazione e pieno di colpi di scena.
Straordinaria, oltre alla storia, è la capacità di catturare l'attenzione dello spettatore attraverso le molteplici scene che si svolgono all'interno della casa dei due protagonisti. Non sono le scene principali, quelle che ti fanno capire come andrà a finire il film.. Ma per me e per almeno un'altro bambino che ho sentito strillare: " Vorrei anch'io avere una casa così..", sono le immagini migliori, colme di un eccezionale inventiva. Quelle che non ti stancheresti mai di guardarle, per vedere fin dove va la fantasia di chi le realizza.
Comunque vale veramente la pena di andarlo a vedere. Soprattutto per la scena in cui Gromit (il cane) lotta con un suo simile!!
Ne vale la pena specialmente se lo si va a vedere con un bambino: io ci sono andata con mio fratello. Oltre a mangiare pop-corn e a strillare "Sergio" ogni volta che vedeva un cartellone pubblicitario raffiguranta Carlo Verdone, credo che il film gli sia proprio piaciuto!!
VOTO: 8
M. Brega : "Te la sposi o non te la sposi la mi figlia?"
C. Verdone :" No, ma io me la sposo. Adesso giusto un pò il tempo de, così un pò de ingranare questo lavoro nuovo."
M. Brega :" A Sergioooo, so 4 anni che devi ingranare con questo lavoro. Qui dentro è gia ingranato tutto. Sergio ricorda che è mi figlia."

Tratto dal film BOROTALCO



martedì, marzo 14, 2006

SENZA PAROLE

Oggi sono stata al cinema col Pirlo e ho visto e sentito una cosa a dir poco assurda: ora non trasmettono più quel filmato triste dove alla fine ti dicevano:" dire stop alla pirateria è dire stop alla criminalità" . No, no... ora sono arrivati a dire ancora peggio:" chi guarda dvd pirata è uno SFIGATO"!!! Ma vi rendete conto??!! E' un termine assolutamente forte che in questo contesto non c'entra nulla. Sfigato per lorO vuol dire non riuscire ad arrivare alla fine del mese e non potersi permettere di compreare un cd o dvd...originali??!!
Invece di trasmettere questi filmati inutili all'inizio di ogni proiezione, potrebbero cercare di risolvere il problema in un'altra maniera... Non è etichettando la gente che si risolve il fenomeno delle copie pirata.

lunedì, marzo 13, 2006

DVD - 40 GIORNI E 40 NOTTI

Avevo i miei dubbi riguardo questo film. Come al solito non sbaglio mai!!
Film del tutto scontato. Privo di qualsiasi inventiva, dove sin dall' inizio si sarebbe capito come sarebbe andato a finire il tutto.
Lui decide di fare un voto: niente più sesso per 40 giorni e 40 notti. cosa succede?! Lui incontra una ragazza e si innamora di Lei. Ce la farà a mantenere la promessa? Lei lo aspetterà? Secondo voi?? ebbene si:...e tutti vissero felici e contenti!!
L'unica nota di merito: la bellezza della protagonista. Lei è Shannyn Sossamon. Vista gia ne " Il destino di un cavaliere".
VOTO: 6- ( di incoraggiamento!)

sabato, marzo 11, 2006

DVD - L'IMPERO DEI LUPI




Ultimo film visto: L' impero dei lupi.
Jean Renò non delude mai. A partire da "Ronin", thriller dove ci sono alcuni eccitanti inseguimenti in macchina, passando per "Sta zitto...non rompere"mitico film dalla strana coppia Renò - Depardieu che si ritrovano spesso in situazioni spericolate ed esilaranti. Da " Le grand bleu": C'è un posto sulla terra che è il meno conosciuto. E' un luogo magico e pericoloso dove il corpo e lo spirito si adattano perfettamente. Sono le profondità degli oceani. a "Léon", sicario perfetto, freddo e spietato. Poi c'è "Wasabi": esilarante avventura di un Renò in Giappone che scopre di avere una figlia di 20 anni tutt'altro che sana di mente!!! Per non parlare de "I fiumi di porpora 1 e 2". E per finire, un film per pochi appassionati : "L'ultimo guerriero" (LUI NE è AVVEZZO!!!!!!)
Dopo questa breve ma doverosa summa dei film di Renò, posso dire che quest'ultimo che ho visto non è stato da meno di quelli precedenti: la storia cattura lo spettatore, fino all' ultimo non si conosce la vera identità dei personaggi; la trama è molto scorrevole, sullo stile de i fiumi di porpora. Colonna sonora eccezionale (forse al primo posto tra le cose migliori del film).
Straordinaria interpretazione di Laura Morante (con lui nella foto).
Forse la fine è l'unica cosa, diciamo scontata, dell'intera storia. Ma non per questo il film perde punti!
VOTO: da 1 a 10 = 7 +
Prossimi film: Il paziente inglese; 40 giorni e 40 notti.
COMUNICAZIONE DI SERVIZIO : LORD OF WAR, please??!!!

venerdì, marzo 10, 2006

AUGURI

Con "Il bacio" di klimt voglio esprimere i miei migliori auguri ad una persona che oggi compie gli anni. Perchè questa immagine? Perchè riesce ad esprimere meglio di mille parole l'affetto che io provo per lui.
Un ragazzo che mi ha insegnato l'amore, quello vero con la A maiuscola. A lui devo quella che sono oggi...
Con immensa nostalgia ricordo i giorni passati insieme: La sua breve esistenza ha riempito il mio cuore di gioia ma con altrettanta facilità se le portato via.
A lui vanno queste parole; a lui va l'immensa gratitudine e l immenso orgoglio di essere stata sua sorella.
Per i tuoi 24 anni...

giovedì, marzo 09, 2006

INAUGURAZIONE

BENVENUTI nel mio blog
Spazio in cui non sarà ammessa nessuna forma di negatività, solo pazzia e buon umore!!
Con l'impegno di dare spazio a qualsiasi tipo di sfogo... esagerare è un obbligo!
Timidi astenersi!
primo avviso: A Velletri (rm) cercano un bidello per 9 giorni. per maggiori informazioni visita il sito: www.informaservizi.it