WALTERE HA VINTO!

Squadra che vince non si cambia
Sabato scorso alle ore 16. chi era stato nominato scrutatore per questa ultime elezioni, doveva recarsi al seggio stabilito. Poi se ...umh... Non sò, mi sembra di averla già vissuta questa situazione...vediamo, ah si. Poco più di un mese fa. Il baby president è tornato, questa volta con un pò più di esperienza, ma con il solito ritardo di 20 minuti.
Io ancora non ci credo, i conti sono tornati.
Il nostro era un seggio squottato
Come ogni seggio che si rispetti, anche il nostro aveva e ha tutt'ora il suo detto: La casa squottata.
Alessandro, uno dei scrutatori, ha tentato in tutti i modi di spiegarci il termine. In realtà nemmeno lui lo sapeva. Però in un certo senso credo di averlo capito. Diceva così: "Le case squottate sono quegli appartamenti, perchè un'amica de n'amico mio che abita a Londra, vive in un'appartamento squottato, cioè...uno entra in casa tua (non se sà come, sottolineo io), cambia la serratura e ne diventa lui il proprietario. E si tiene pure i mobili, se glie rode er culo".
E' inutile dire che la cosa mi ha suscitato non poca inquietudine.
Due giorni de fila a prenderlo per culo. Ogni scusa era buona per tirare fuori il suo amico e la sua casa squottata.
Tutti insieme appassionatamente
Su 850 persone iscritte al nosro seggio, 550 sono venute a votare. Una per volta le schede venivano
aperte e la cosa più o meno faceva così:"Scheda firmata. Voto lista, voto preferenza, voto candidato per il sindaco. Aspetta la preferenza è sbagliata, non la contare, annulla il voto, cambia di qua, cambia di là,.....".
Per un totale di 1100 schede da verificare.
Ogni due ore pausa merenda, pausa cena, pausa spuntino, pausa vaffanculo e lasciamo tutto così, pausa aspetta che c'ho na cazzata da dì, pausa aspetta che c'è anticristo che rompe... Anticristo, sarebbe troppo lungo da spiegare.
Non sò se era peggio sentire i nomi di tutti i candidati fino a terda serata, o sentire la puzza di kebab con cipolla alle 3 del mattino provenire dai seggi accanto.
A nooonnaaaaaaa
Non sò se effettivamente è lui o no. Però per la lista Democrazia Cristiana, fra i tanti candidati spiccava il nome di Carlo Verdone. Ho aperto le scommesse. Ogniuno diceva la sua. Io rimango della mia.
Un altro candidato per un'altra lista si chiamava Condello. Su una scheda il nome era stato scritto così, Condorello.
Il lampo di genio, io ho cominciato e tutti mi hanno seguito:
"Riso, risaia...me viè da ride..."
"Shhhhhhh....qui cè poco da ride"
BIANCO ROSSO E VERDONE













